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Press detail - CompuGroup Medical Italia Group

19. settembre 2019, Milano

Malattie rare, l’intesa tra OMaR e CGM: per l’empowerment del medico

Milano, 19 Settembre 2019: Le nuove tecnologie digitali a supporto dei medici di base e pediatri, anche sui contenuti. L’informazione sulle malattie rare approda in Italia sul software per la gestione delle cartelle cliniche. Grazie all’intesa tra la principale agenzia giornalistica europea del settore e il leader globale della Medical Information Technology.

Fornire contenuti scientifici di valore al medico attraverso i nuovi software che già potenziano e semplificano il suo lavoro quotidiano, intercettando la domanda di un’informazione accurata, tempestiva e mirata. Con un focus sul terreno strategico, complesso e delicato delle patologie rare. È obiettivo della partnership avviata in questi giorni tra l’Osservatorio Malattie Rare (OMaR) e Fablab, unità strategica di CompuGroup Medical (CGM), leader globale della Medical Information Technology.

OMaR è la prima e unica agenzia giornalistica italiana ed europea del settore, e interlocutore-chiave di tutti i soggetti coinvolti, dalle istituzioni ai pazienti. “La qualità dell’informazione è tassello fondamentale di ogni sforzo a loro sostegno, ma anch’essa ha bisogno di aggiornarsi”, ricorda il direttore responsabile Ilaria Ciancaleoni Bartoli, che vede in questa operazione un “enorme salto, di qualità e quantità: potersi selettivamente calibrare e indirizzare alle singole categorie, com’è qui per i medici, costituisce un’inedita risorsa di supporto, a beneficio dei loro assistiti”.

Fablab, specializzata nell’innovazione multicanale e nella comunicazione nell’healthcare, lavora tra l’altro, grazie a CGM, su canali esclusivi che raggiungono specificamente i vari target. In questo caso, si tratta degli oltre 15mila Medici di Medicina Generale e Pediatri che già utilizzano i gestionali CGM, orientati a semplificarne l’intera gestione, clinica, amministrativa, fiscale, strategica. “L’avvento del digitale ha già agevolato il lavoro del medico – spiega Piero Conte, General Manager – e potrebbe rivoluzionare ed efficientare l’intera macchina del Servizio Sanitario”. Il “salto” è ora nel fatto che gli stessi software diventano anche veicolo di contenuti e aggiornamento, il che chiama tra l’altro alla massima responsabilità deontologica il mondo dell’informazione: “Dev’essere scientifica, attendibile, certificata”, spiega Conte.

Il canale è il “Magazine d’Informazione Medica” (MIM), testata giornalistica registrata. Rivolta esclusivamente a Mmg e Pediatri, è appunto integrata nel loro gestionale, sicché appare automaticamente all’avvio dello stesso. Già attiva da qualche mese, fornisce contenuti che spaziano dalla ricerca fino alle problematiche della professione, in collaborazione con fonti accreditate del settore, quali Aboutpharma, Sanità Informazione, MD-digital, Medici Oggi, Medicitalia. In aggiunta, il medico può beneficiare di alcuni tool, capaci di fornirgli messaggi informativi calibrati al paziente che sta visitando. Con contenuti che possono coinvolgere l’attività diagnostica, la risposta terapeutica, la valutazione di eventuali fattori di rischio, l’aderenza terapeutica.

In tutto questo la partnership con OMaR non costituisce solo l’ingresso di una fonte autorevole in più, ma un balzo fondamentale e strategico in un ambito - le malattie rare - su cui il medico di base può per definizione trovarsi meno aggiornato e “abituato” rispetto a problematiche più diffuse. Nondimeno è un settore estesissimo. Una patologia è formalmente definita “rara”, in ambito europeo, se coinvolge fino allo 0,05% della popolazione. Tuttavia, complessivamente, ne sono state già indentificate più di 7.000, molte senza copertura sanitaria, coinvolgendo circa 20mila nuovi casi ogni anno in Italia. I quali non solo meritano attenzione, ma rappresentano la platea del futuro della medicina, dalla ricerca alla persona.