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Press detail - CompuGroup Medical Italia Group

06. aprile 2016

Pazienti impoveriti rinunciano alle cure.

6 Aprile 2016: Le manovre sulla sanità, la spending review, i piani di rientro, la crisi economica, hanno contribuito all'ampliamento delle disparità nelle possibilità di cura e aumentato le disuguaglianze? Sembra proprio di sì da quanto emerge dall’ultima indagine CGM HEALTH MONITOR di CompuGroup Medical Italia condotta in collaborazione con il Sole24Ore Sanità e l’Ordine dei Medici di Bari.

L'indagine, realizzata da CompuGroup Medical Italia Group per Il Sole-24Ore Sanità, in collaborazione con l’OMCeO di Bari, ha inteso indagare il rapporto tra medicina e condizione di povertà, anche per quanto riguarda l’immigrazione, dal punto di osservazione dei medici delle cure primarie ed ha evidenziato un quadro a tinte decisamente fosche.

Per l’80% dei camici bianchi il numero dei pazienti che ha rinunciato a curarsi è aumentato negli ultimi anni, e le rinunce riguarderebbero in prima battuta, per un quarto del campione, i farmaci. E farmaci importanti: medicinali o terapie salvavita per il 74% del campione, terapie essenziali per il 40% e indagini diagnostiche essenziali per il 36% degli intervistati. Il rischio, a parere di chi ogni giorno riceve nel proprio ambulatorio decine di pazienti, è anche e soprattutto per la salute del singolo: la rinuncia agli esami diagnostici è «spesso» una realtà nel 13% dei casi e lo è «talvolta» nel 56%.

Pesante anche l’abbandono del ricorso all’assistenza domiciliare (per il 22%) e a un’alimentazione sana (13%).

Il sondaggio ha previsto anche un focus sugli immigrati irregolari e ne vien fuori che nell’ultimo quinquennio la presenza dei “codici Stp” è aumentata per il 53% degli intervistati, che confermano il quadro epidemiologico già noto tra i migranti: malattie dermatologiche, patologie infettive e, ad ampia distanza, cronicità. Il focus sottolinea anche, con il 69% dei pediatri concordi su questo punto, le difficoltà burocratiche incontrate nella presa in carico dei bimbi figli di stranieri irregolari.

Il dettaglio di tutte le risposte all’indagine è consultabile liberamente nella sezione Health Monitor del sito corporate di CGM, all’indirizzo www.cgm.com/it.