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Press detail - CompuGroup Medical Italia Group

01. ottobre 2015

Appropriatezza prescrittiva. Per MMG e PdF c’è pressing dietro le ricette facili.

1 Ottobre 2015: La maggioranza dei medici delle cure primarie si sentono costretti a iper prescrivere per il pressing operato da pazienti e colleghi medici specialisti, oltre che per medicina difensiva. E’ questa la sintesi che vien fuori dall’ultima indagine CGM HEALTH MONITOR di CompuGroup Medical Italia in collaborazione con il Sole24Ore Sanità.

L'indagine realizzata da CompuGroup Medical Italia Group per Il Sole-24Ore Sanità, evidenzia cosa ne pensano i medici della guerra alla “ricetta facile” e delle sanzioni pecuniarie previste per chi sgarra. Hanno risposto alle domande del sondaggio 1.502 professionisti convenzionati ed il quadro che emerge non è certo roseo.

Il 77% del campione boccia la norma che sanziona i “cattivi prescrittori” inserita nel DL Enti Locali. Il 60% dei rispondenti però ammette che esiste il fenomeno della iper prescrizione negli ambiti individuati dal ministero, ossia per quanto riguarda cure odontoiatriche, test genetici, radiologia diagnostica e medicina interna. Il 43% ammette decisamente che esiste questo eccesso ma, considerando quanti hanno risposto “esiste in parte”, si giunge fino al 85%, a dimostrare così una presa di coscienza del fenomeno.

A spingere i dottori verso l’eccesso di ricette ci sono tre fenomeni: al 71% è il pressing dei pazienti, al 60% le indicazioni dei colleghi specialisti o ospedalieri e una percentuale dal 43% al 62% che indicano come causa la “medicina difensiva”. Fa paura il proliferare del contenzioso con il 53% dei dottori che si sente minacciato dalla conflittualità medico-paziente. Il 59% dei rispondenti dichiara che lo scudo dell’atto medico dovrebbe prevalere sempre e comunque nella scelta prescrittiva. Per completare il quadro il 57% degli intervistati è convinto che sarebbe utile dedicare del tempo alla formazione per scongiurare il fenomeno della iper prescrizione.

Il dettaglio di tutte le risposte all’indagine è consultabile nella sezione Health Monitor